IL PANETTONE AGOSTINELLI

La storia del panettone classico, quello cosìddetto Milanese, che spopola nei supermercati di tutta Italia, oramai la conosciamo un po' tutti: Toni, uno sguattero della corte di Ludovico Il Moro, suggerì al cuoco di utilizzare ciò che c'era rimasto in dispensa per fare un dolce per il banchetto natalizio dato che quello preparato in precedenza si era bruciato ed era da buttare. C'è poi un'altra leggenda meno nota, secondo cui, invece, fu l'amore a muovere l'invenzione del panettone: Ulivo degli Atellani, falconiere, era innamorato di una ragazza di nome Algisa, figlia di un fornaio. Deciso a conquistarla, si fece assumere presso il forno del padre e, per aumentarne gli introiti, provò a inventarsi un dolce nuovo utilizzando uova, burro, miele e uva sultanina: il risultato fu un successone e i due ragazzi convolarono a giuste nozze. Quale che ne fu l'origine, a imporre la variante Milanese del panettone in tutta Italia altro non furono che questioni politico economiche, dato che i primi stabilimenti industriali nacquero proprio in zona lombarda, consentendo al panettone classico di invadere l'intera penisola relegando le varianti regionali in un angolo.

È proprio per questa ragione che abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti, invece della classica ricetta milanese, le varianti Ligure e Veneziana del dolce delle feste: una scelta ricercata e ponderata, per consentirvi di gustare qualcosa di unico e particolare, lontano dai soliti prodotti inflazionati.

Il profumo dei nostri "panettoni" rimanda immediatamente alle fredde mattinate dicembrine, cariche di attesa e aspettativa; alle giornate trascorse a festeggiare in famiglia mentre fuori scende la sera e ci si ritrova invischiati nell'ennesimo giro di tombola con i parenti; alle notti costellate da terrazze illuminate multicolori.

Anche il pandolce concorre, insomma, a "fare" il Natale, e noi, proprio per questo, lo prepariamo con estrema dedizione e passione, dedicandoci pazientemente a ogni singolo pezzo, lavorazione dopo lavorazione, perché possa arrivare sulle vostre tavole un qualcosa di unico, che profuma di casa e sa di famiglia. Un pezzo di noi, un pezzo di voi.

Come lo prepariamo?

Il panettone, oltre che essere il re delle feste, lo è anche dei lievitati e la sua lavorazione è piuttosto lunga e complessa. Prevede infatti il passaggio attraverso tre diverse fasi di lievitazione per poter ottenere la giusta consistenza e sciogliersi sul palato; una cottura attenta, con costante monitoraggio della temperatura; il capovolgimento per il raffreddamento, se non si vuole ottenere un panettone sgonfio. Tutte fasi in cui noi seguiamo attentamente ogni singolo pezzo. 

IL LIGURE

LA VENEZIANA

Il pandöçe o pan döçe è un dolce tipico del nostro territorio: tradizione vuole che venga portato in tavola dal più giovane della famiglia con un rametto di alloro e consegnato al più anziano per essere tagliato, mentra la madre recita una preghiera di buon augurio per una vita lunga e serena sotto la protezione di Dio.

Ricordatevi inoltre di tenerne una fetta per il primo povero che busserà alla porta e una per il giorno di San Biagio.

Sciacchetrà delle Cinque Terre e pinoli provenienti dalle storiche pinete di Migliarino Pisano si uniscono a uvetta e canditi in  questa nostra rivisitazione del classico pandolce genovese, conferendogli un gusto unico e originale. 

Nata come evoluzione della fugassa di Venezia, la Veneziana unisce alla complessa lavorazione del panettone e ai suoi ingredienti una golosa corona di glassa con incastonate mandorle grezze e granella di zucchero. 

Più alta rispetto al Ligure, è disponibile anche nella variante al cioccolato.

PANIFICIO AGOSTINELLI - VIA MERETTA 10, BOTTAGNA (SP) - P.IVA. 00815510110

Tel. 0187992281   panificioagostinelli@gmail.com

Privacy Policy